Camst e Hera insieme

Stefano Amaducci, responsabile economia circolare Gruppo Hera.

Economia circolare

Esperto di economia circolare per una realtà che fa della sostenibilità un elemento centrale del proprio lavoro, Stefano Amaducci ci parla dell’importanza delle partnership quando si tratta di raggiungere obiettivi comuni. Economia circolare, mobilità sostenibile e raccolta differenziata sono alla base della collaborazione tra Camst group e Gruppo Hera, che, a oggi, ha già portato risultati concreti.

Stefano Amaducci

Oggi siamo qui a Bologna, nella nuova sede di HERA di via Cristina Campo, dove si trova la struttura di economia circolare. Questa struttura si occupa di sviluppare progetti di sostenibilità, di decarbonizzazione e di tutti i progetti per la tutela dell’ambiente. A settembre 2020, HERA e Camst hanno siglato un patto, un patto per la sostenibilità.

Questo patto prevede di implementare delle azioni di economia circolare, di mobilità sostenibile, di comunicazione ambientale e di migliorare la raccolta differenziata negli store di Camst.

La transizione verso l’economia circolare è una sfida, è un percorso difficile, è un salto culturale, è addirittura una rivoluzione industriale.

Non lo può fare uno da solo, un singolo. Occorre attivare una partnership, occorre attivare una rete, occorre farlo insieme. Perché abbiamo scelto Camst?

Per diverse ragioni. La più importante è che condividiamo gli stessi valori e gli stessi principi della sostenibilità. Da non trascurare il fatto della territorialità, siamo presenti sugli stessi territori, quindi è più facile attivare delle sinergie sui processi industriali.

Non da ultimo, mi piace sottolineare che siamo due aziende storiche di questo territorio.

Cosa sono gli oli vegetali esausti? Sono gli oli della frittura, gli oli della scatoletta del tonno, tanto per intenderci.

Disperderli nell’ambiente arreca moltissimi danni. Hera creato un progetto di valorizzazione di questi materiali, un progetto virtuoso di economia circolare.

In cosa consiste?

Raccogliamo questi oli, li portiamo in impianti di prima lavorazione che li mettiamo a specifica, li depuriamo in pratica. Successivamente vengono trasferiti a Marghera, nella bioraffineria di Eni, dove viene prodotto un biodiesel. Questo biodiesel ha delle qualità molto performanti.

Nel 2021 Camst group è entrata nel progetto inserendo 62, tra centri cottura e ristoranti, che hanno portato 20 tonnellate di olio vegetale esausto. Queste 20 tonnellate lavorate hanno prodotto 22 mila litri di biodiesel. Nel 2022 Camst Group ha introdotto nel progetto ulteriori 210 punti che si presume possano portare ulteriori 100 tonnellate di olio vegetale esausto.

Un altro progetto importante di valorizzazione delle risorse, è la valorizzazione del rifiuto organico. Camst Group partecipa, conferendo i rifiuti, a produrre il biometano dell’impianto di Hera di Sant’Agata Bolognese. Questo è un impianto che tratta 100 mila tonnellate all’anno ed è in grado di produrre 8 milioni di metri cubi di metano.

Ad oggi Camst Group partecipa al progetto con 7 centri di lavorazione siti nella provincia di Bologna e Modena che producono circa 420 tonnellate di rifiuti organici all’anno. Queste quantità di rifiuti conferiti ci permettono di produrre fino a 32 mila metri cubi di biometano.

Pensate che questa quantità è in grado di alimentare una ventina di auto di media cilindrata che possono percorrere quasi mezzo milione di chilometri all’anno.

In più, e qui stiamo parlando di cose veramente di grande valore, partecipa alla decarbonizzazione riducendo l’emissione di CO2 per 60 tonnellate. Mi piace sottolineare che questa importante collaborazione con Camst group ha coinvolto altre società del gruppo HERA. In primis Hera Comm che ha già fornito alcune colonnine di ricarica e se pensiamo che con questa collaborazione abbiamo già prodotto biodiesel, prodotto biometano e portato le colonnine di ricarica qui veramente stiamo facendo un percorso di mobilità sostenibile molto importante.

Per il futuro, oltre a consolidare i progetti di produzione di biodiesel e di biometano, stiamo pensando ad implementare delle azioni di circolarità e di sostenibilità che possono permettere alle rispettive aziende di raggiungere quell’obiettivo di decarbonizzazione che tutti quanti stiamo cercando di raggiungere.

This site is registered on wpml.org as a development site. Switch to a production site key to remove this banner.